Recensione "Patria" di F. Aramburu

 “Patria” di Fernando Aramburu. Romanzo pubblicato nel 2016 conquista, oltre a un grandissimo successo, anche il Premio de la Crítica nel 2017. 

 Trama


Il romanzo,ambientato in un paese alle porte di San Sebastián, racconta delle famiglie di Joxian e il Txato, migliori amici da sempre, compagni di mus e di pedalate, e delle rispettive mogli, Miren e Bittori, tanto amiche che, da giovanissime,volevano prendere insieme i voti. I figli crescono insieme tra gli anni Settanta e Ottanta,ma, nonostante ciò, la vita porterà loro verso due strade completamente differenti. Questa diversità si rafforzerà con l’inizio della persecuzione del Txato, proprietario di una azienda di trasporti, che non cederà davanti alle intimidazioni dell’ETA, e con l’entrata di Joxe Mari, figlio di Miren e Joxian, nel gruppo terroristico. Culminerà, infine, con l’omicidio del Txato e con il trasferimento di Bittori dal paese,poiché non riesce più a vivere nello stesso luogo dove hanno assassinato suo marito. Il paese,che considerava un posto sicuro, l’aveva tradita per appoggiare l’ETA e neanche dopo la morte del Txato le sarà affianco. Bittori però non si arrende e dopo anni ritornerà in paese per scoprire la verità sull’assassinio di suo marito. Intorno a questo evento ruotano le vite di ciascun componente delle due famiglie,ognuno con i suoi drammi, le sue gioie, con un modo diverso di affrontare il dolore e le sfide che la vita pone loro davanti.

Stile

È un romanzo ipnotico, che si divora nonostante le 600 pagine. La forza di questo romanzo sta proprio nello stile,che mostra perfettamente la realtà in tutte le sue sfaccettature, perfino con errori grammaticali,canzoni popolari, parole in euskera. I dialoghi sono perfettamente credibili come i personaggi, così veri che una volta terminato il romanzo ne senti quasi la mancanza. 

A chi consiglio questo romanzo?

Mi sento di consigliarlo a tutti, in particolare a coloro che vogliono approfondire la storia e la cultura popolare del popolo basco narrata dal punto di vista di una famiglia come molte altre in quei periodi turbolenti. 

Frase preferita

 “Mi sono resa conto di una cosa. Ci sforziamo di dare un senso, una forma, un ordine alla vita, e alla fine la vita fa di noi quello che le va”.

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